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23 Feb
23Feb

"[...]Ti ho sognato necessario come una candela, unica luce in una notte di tempesta.

Ti ho sognato necessario come la sinfonia che mi addormenta ed il gallo del mattino. 

Ti ho sognato necessario ché mi butti fuori di casa , ché mi dici "Vivi! Guarda altri occhi oltre i tuoi occhi!" 

Ti ho sognato necessario perché ti ho visto cambiare gli umori, raccontare gli amori corpo di una storia o voce di una memoria. 

Ti ho sognato necessario perché possa essere vero. 

Ti ho sognato necessario perché rimani nutrimento del cuore, messa in dubbio del potere, valido compagno di un sano ragionare."

La prima volta che sono stata a teatro, non era in teatro. Un festival invadeva le piazze, l'aria profumava d'estate e tutto intorno erano suoni e danze. Ero così piccola che i ricordi sfumano, restando colori, odori, sensazioni... E poi ... Poi piano piano le luci dei teatri si sono accese ed io ho sperimentato prospettive, su e giù dal palco. Ci sono luoghi che conservano l'eco dei passaggi, preservando, dell'umano, tutta la sacralità.

Questo periodo storico in continua metamorfosi c'invita a comprendere cosa della nostra umanità desideriamo salvare.

Forse potremmo chiudere gli occhi e, col pensiero, uscire dalle nostre case per ritrovarci dove si svelava il rito dell'incontro. Forse potremmo scegliere di assumerci la responsabilità di realizzare i nostri desideri cercando un modo nuovo per viverli nel qui ed ora.
Per la bellezza di essere vivi. Per muovere, ancora qualcosa in cui credere.

Ti ho sognato necessario- parole oltre il blocco.

Evento
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A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che come misura di contrasto al Covid 19 intimava la chiusura immediata dei teatri, desideriamo che si torni a parlare di spettacolo dal vivo. In molti si stanno muovendo 
Noi vorremmo pensiero popolare, un pensiero degli amanti  Perché l'arte tutta è una questione sociale. E ci riguarda
Lascia un messaggio dedicato al teatro. A quello che più amavi, che più vivevi. O anche proprio a tutti, tutti quelli che hai abitato.
Nella forma che vuoi. Sarà bello crederci 
[Io credo nelle Fate, lo giuro, lo giuro, lo giuro!]

Liliana

31Jan
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